Allargamento provvisorio del ponte sul torrente Lys lungo la s.r. 44 della valle del Lys in loc. Capoluogo di Fontainemore
Un importante lavoro progettato, diretto dall’ing. Raso e già collaudato è stato l’allargamento provvisorio del ponte sul torrente Lys in loc. Capoluogo di Fontainemore commissionato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta. L’ampliamento del ponte ha portato la sua sezione trasversale da m 5 a m 6,20 mediante l’uso di lastre prefabbricate gettate in opera, poggianti su di un substrato in calcestruzzo alleggerito. Tale intervento ha permesso di ampliare la larghezza del ponte di 50 centimetri per ciascun lato, aumentandone la rigidezza longitudinale, senza variare significativamente il peso dello stesso. L’intervento è risultato particolarmente delicato in quanto non doveva in nessuna misura pregiudicare la stabilità della struttura esistente.
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Committente: |
Regione Autonoma Valle d’Aosta |
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Progettista: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Direzione Lavori: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Consegna dei lavori: |
18 aprile 2002 |
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Termine dei lavori: |
24/09/2003 |
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Impresa esecutrice: |
GIANNI ASTRUA s.r.l., via Martiri della Libertà n. 153 Mongrando (BI) |
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Importo opera: |
645.571,12 € |
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Stato dell’opera: |
Collaudata |
Dati tecnici:
Il lavoro è stato eseguito consentendo sempre la circolazione dei veicoli su di una corsia a sensi di marcia alternati senza mai interrompere il traffico per l’importante Valle di Gressoney. Tale intervento si è occupato del rifacimento della parte superiore dell’impalcato, mediante l’asportazione dei materiali presenti, la posa delle lastre prefabbricate in acciaio zincato di dimensioni 260x300x20 cm e successivo getto di riempimento in calcestruzzo Rck>=35 N/mm². Per questa ragione si è deciso di realizzare un substrato in calcestruzzo alleggerito di peso specifico minore del riempimento preesistente, che ha permesso di compensare l’incremento di peso dovuto alla presenza delle lastre in acciaio e cemento armato e all’allargamento della carreggiata. L’intervento appena descritto ha consentito pertanto l’ampliamento di 100 cm della larghezza del ponte, in maniera tale da permettere il contemporaneo passaggio sul ponte di due mezzi pesanti, senza variare in modo apprezzabile il peso del ponte stesso. Un obiettivo perseguito nel presente lavoro è stato quello di consentire una continua possibilità di circolazione del traffico almeno su di una corsia, mediante l’impiego dei sensi di marcia alternati, durante i lavori. Tale obiettivo è stato raggiunto grazie all’utilizzazione delle lastre in acciaio e cemento armato ed è risultato fondamentale per non penalizzare il traffico della vallata.

