Rinforzo del ponte in pietra tra Hône e Bard sulla Dora Baltea
I lavori in oggetto hanno riguardato il recupero strutturale ed estetico del ponte in pietra sulla Dora Baltea tra i Comuni di Hône e Bard oltre alla riqualificazione degli accessi al ponte e delle aree limitrofe (in particolar modo lato Hône) e ad alcune sistemazioni in alveo relative al controllo dell’erosione nell’ambito delle strutture di fondazione del ponte.
La sistemazione delle fondazioni del ponte è consistita nella realizzazione di una “mantellata” in pietra antierosione costruita verso valle (verso monte era stata realizzata nel 1989).
All’interno della somma messa a disposizione della Giunta Regionale per il recupero dell’opera si sono ricavati anche i fondi per la realizzazione verso Hône di una piccola area verde e la pavimentazione della piazza.
Durante l’esecuzione delle opere, fortunatamente a opere di rinforzo ultimate, il ponte ha dovuto far fronte alla terribile alluvione dell’ottobre 2000.
Ha resistito a straordinarie pressioni dell’acqua e per un certo tempo è stato addirittura scavalcato dalla corrente senza subire danni. Tale evento può essere considerato il naturale collaudo dell’opera di rinforzo eseguita.
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Committente: |
Regione Autonoma Valle d’Aosta |
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Progettista: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Direzione Lavori: |
dott. ing. Antonino Raso |
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Consegna dei lavori: |
20 gennaio 1998 |
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Termine dei lavori: |
9 marzo 2001 |
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Impresa esecutrice: |
I.V.I.E.S. S.p.A. via E. Chanoux n. 184 Pont-Saint-Martin (AO) |
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Importo opera: |
L. 1.660.000.000 |
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Stato dell’opera: |
Collaudata |
Dati tecnici:
I particolari costruttivi del lavoro sono i seguenti:


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mancorrente tubolare Ø50 s = 4 mm esterno al parapetto in pietra;
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pavimentazione in pietra, tra parapetti e lastre, in ciottoli di fiume 80100 mm;
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il tracciato individuato dalle lastre in pietra è stato raccordato con la pavimentazione bituminosa esistente verso valle;
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in prossimità dell’imbocco al ponte lato Hône è stata realizzata un’area verde di circa 120m2 opportunamente sistemata con panchine, percorsi, piante, illuminazione ed irrigazione nonché la predisposizione della pensilina di sosta per l’autobus;
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sono stati installati quattro fari di potenza di 250 W ciascuno per l’illuminazione esterna del ponte;
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la pavimentazione della strada di accesso al ponte, lato Hône, del passaggio a livello dell’area verde in progetto adiacente al ponte è stata risistemata. Tale pavimentazione è stata realizzata in cubetti di granito grigio e lastre in pietra di luserna con i raccordi alle altre pavimentazioni esistenti realizzati a mezzo di cordoli in pietra. La zona di intervento con riqualificazione della pavimentazione è stata di circa 1000m2;
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sulle superfici a vista del ponte interessate dal deposito di sali di fuoriuscita dalle malte utilizzate per la ricostruzione dei giunti è stata realizzata la sabbiatura. Inoltre tale intervento ha interessato anche le zone di argine adiacenti agli archi (spalle di Hône e Bard) per una superficie totale da ripulire di circa 2050 m2.
Dall’Amministrazione Comunale di Hône è stato richiesto di sistemare gli asfalti delle zone adiacenti al cantiere fino al passaggio a livello, comprese la regolazione delle pendenze per lo smaltimento delle acque pluviali, asfalti rovinati dai lavori di metanizzazione e ulteriormente peggiorati dalle operazioni di cantiere.
Inoltre durante l’esecuzione delle opere di rinforzo della spalla verso Hône è risultato necessario predisporre un procedimento di rinforzo della spalla molto particolare attraverso la realizzazione di pali disposti in modo circolare tali da realizzare un ideale pilone vincolato in alto con cerniera realizzata da un riempimento in calcestruzzo cellulare (contrasto del pilone nel senso della spinta), in basso l’immorsamento nel terreno (10,00 m oltre il piano di appoggio della spalla in pietrame) è tale da realizzare un incastro.
Infine il consolidamento di alcune parti strutturali in pietra ha richiesto l’utilizzazione di cuciture Ø10 mm con aste lunghe 40 cm ancorate con resina epossidica.
Dal punto di vista estetico, per consentire la realizzazione di una carreggiata di m 2,30 netti, è stato necessario realizzare mensole in pietra opportunamente ancorate alla struttura e stabilizzate in modo tale da poter sopportare il peso dei parapetti in pietra che, lungo l’impalcato, sono stati posati, per quasi tutta la lunghezza del ponte, a sbalzo. All’interno dell’impalcato, per rinforzare e sostenere i muri andatori, si è reso necessario realizzare dei casseri di contenimento della malta a caratteristiche controllate.
Inoltre nell’ambito dei lavori di finitura dell’area verde si è predisposto l’impianto di irrigazione dell’area stessa munito di elettrovalvola e programmatore a batteria, la posa di una fontanella erogatrice di acqua potabile, la sostituzione dell’idrante esistente e l’installazione di un palo di illuminazione a due luci.
