Restauro del Santuario Madonna delle Nevi ed ampliamento dell’attiguo Rifugio del lago Miserin
Il Santuario Madonna delle Nevi e il Rifugio Miserin sono situati nel Comune di Champorcher a quota 2582 m s.l.m in prossimità della sponda Nord del lago omonimo. Il complesso edificato è composto da un Santuario dedicato alla Madonna delle Nevi con attiguo rifugio, accessibili normalmente a piedi percorrendo la mulattiera dalla località Dondena posta a metri 2186 s.l.m. in un tempo medio stimato in ore 1,30.
La costruzione del Santuario della Madona delle Nevi risale alla data del luglio 1658. Il Santuario è meta ogni anno di numerosi fedeli, oltre 2000, provenienti anche dalle valli canavesane da Cogne e Fenis attraverso il Colle Finestra, che nella giornata del 5 di agosto si radunano per celebrare la festa di Nostra Signora delle Nevi.
L’attuale edificio è la ricostruzione operata nel 1881, nel 1945 venne gravemente danneggiato da un incendio, ma venne nuovamente restaurato nell’anno 1951 e a conclusione dei lavori, venne dotato dell’attuale Madonna detta “del Gran Retour”. L’intervento proposto per il Santuario riguarda un insieme sistematico di opere atte a mantenere l’integrità strutturale dell’edificio con la sola sostituzione delle parti degradate e non più recuperabili riguardanti principalmente la struttura del tetto e degli orizzontamenti dell’appendice Nord-Ovest.
Il rifugio sempre aperto come rifugio invernale, ma custodito solo nei mesi di luglio ed agosto accoglie i pellegrini e gli escursionisti.
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Committente: |
Parrocchia di “San Nicola” di Champorcher |
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Progettista: |
dott. ing. Antonino Raso e geom. Paolo Chanoux |
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Direzion Direzione Lavori: |
dott. ing. Antonino Raso e geom. Paolo Chanoux |
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Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione: |
geom. Paolo Chanoux |
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Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione: |
geom. Paolo Chanoux |
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Consegna dei lavori: |
14 giugno 1999 |
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Termine dei lavori: |
11 ottobre 1999 |
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Impresa esecutrice: |
Artigiano edile Gontier Massimo di Champorcher (AO) |
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Importo opera: |
€ 418.330,09 |
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Stato dell’opera |
Collaudata |
Dati Tecnici:
L’edificio, è una costruzione realizzata anteriormente agli anni trenta, con tecniche costruttive e tecnologie tipiche dell’epoca quali murature perimetrali in pietrame e malta, orizzontamenti in legno, tetto a falde inclinate, in un primo tempo realizzato con manto di copertura in lamiera zincata su orditura in legno, successivamente sostituito con solai del tipo misto in calcestruzzo armato e laterizio e manto di copertura in lastra di rame.
Il progetto è stato redatto facendo specifico riferimento alla normativa applicabile contenuta nella legge regionale 29/05/1996 n° 11. Da un esame della situazione di fatto, raffrontata la legge suddetta, è emersa la necessità di attuare un ampliamento dell’edificio al fine di consentire il mantenimento di una sufficiente capacità ricettiva della struttura e nel contempo di dotarla dei requisiti tecnici minimi previsti dalla Legge. Si è provveduto quindi alla realizzazione di nuove superfici da destinarsi al servizio di cucina, ed ai servizi igienici, alla riorganizzazione delle superfici esistenti ricavando spazi per la somministrazione di alimenti e bevande, spazi attrezzati per il pernottamento, un alloggiamento per il custode, un locale invernale con sommaria attrezzatura per uso cucina ad uso autonomo.
